Il bullismo
digitale o cyber bullismo sta a significare gli atti di bullismo, molestia,
vessazione che avvengono attraverso mezzi elettronici quali i messaggi, le
e-mail, i blog, i siti internet. Due sondaggi effettuati in Norvegia dall’agenzia
di ricerche di mercato TNS Gallup e dalla compagnia telefonica Telenor hanno
dimostrato che sono 2 su 3 gli adolescenti vittime di bullismo digitale e che
tra questi le ragazze sono il doppio. Tove Flack e il suo gruppo di studiosi
del Centro di Ricerca Comportamentale dell’università di Stavanger in Norvegia
spiega come il bullismo vissuto a scuola tramite insulti ed emarginazioni
continua poi a casa attraverso messaggi offensivi e immagini sul cellulare o
sul computer, foto private o testi denigratori postati sui social network. Questa
modalità di compiere atti di bullismo, il che significa che le vittime vengono
molestate in maniera continua e ripetitiva, è purtroppo facilmente accessibile
e attuabile rispetto al compiere atti di bullismo fisico.
Per prevenire
e ridurre questa forma pericolosa di discriminazione nei giovani alcuni
consigli sono: tenere il computer in un luogo della casa facilmente
sorvegliabile dagli adulti, tramandare ai ragazzi una cultura trasparente dell’utilizzo
dei social network, in modo da evitare vite segrete e parallele virtuali che
possano mettere in pericolo i propri ragazzi.
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