08 novembre 2013 padova
LIMENA. Sono episodi tutto sommato non gravissimi, ma che continuano a ripetersi e che è giusto comprendere e fermare prima che diventino cronici e difficili da estirpare. Sono gli episodi di vandalismo che accadono a Limena, ad opera di gruppetti e piccole compagnie di adolescenti che bazzicano tra il campetto comunale e il patronato parrocchiale. A tal punto che parrocchia e Comune hanno dovuto chiedere ai carabinieri di intensificare i loro passaggi nel pomeriggio davanti alla chiesa, in modo da prevenire gli episodi di bullismo e vandalismo. Il Comune, da parte sua, ha messo in atto un progetto di incontri dedicati agli adolescenti per cercare di far comprendere alle famiglie, ma anche a educatori, animatori, capi scout e insegnanti, i segnali che indichino la presenza di un possibile disagio nei ragazzi.
La situazione ha impensierito a tal punto gli ambienti parrocchiali che il mese scorso il direttivo del centro parrocchiale (con le associazioni operanti in patronato e il parroco), i carabinieri e l’assessore ai Servizi Sociali Stefano Tonazzo si sono incontrati: è emersa una realtà di compagnie di adolescenti “difficili”, che gravitano attorno al patronato, alla chiesa e anche alla scuola. Dove a ottobre hanno fatto irruzione di notte più volte, rubando una chitarra e una macchina fotografica. L’anno scorso invece il Comune aveva “prestato” un nonno vigile che stesse a guardia del patronato, visto che i ragazzini entravano dentro il bar, sbeffeggiavano i presenti, rovesciavano le sedie. Tutti segni di disagio, che occorre comprendere e risolvere. Un aiuto potrebbe pertanto arrivare anche dai tre incontri organizzati dal Comune in patronato: oltre alla formazione degli operatori di animazione territoriale curati dallo psicologo Roberto D’Este, per tutti i genitori da venerdì 22 novembre alle 20.30 inizieranno tre incontri. Il primo con Antonio Stivanello parlerà di bullismo, il 29 novembre, sempre con Stivanello, tratterà di emozioni e famiglia, il 13 dicembre, infine, Roberto D’Este affronterà il tema dell’“Adolescenza: il futuro di identità inquiete”.
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