giovedì 19 dicembre 2013

Bullismo..riconosciamolo!!



Per bullismo si intendono azioni di prevaricazione e prepotenza di un bambino/adolescente “il bullo”, nei confronti di un altro, “la vittima”. Non si tratta di singoli episodi ma di ripetute e sistematiche situazioni di violenza fisica, verbale, psicologica, elettronica. Solitamente sono presenti altri coetanei che assistono ai fatti (spettatori).

Le caratteristiche del bullismo sono:
Intenzionalità: le vessazioni vengono messe in pratica con l’obbiettivo di provocare danno alla vittima o per divertimento.
Persistenza : le azioni durano nel tempo e sono ripetute.
Asimmetria: nella relazione c’è uno squilibrio di potere tra chi compie l’azione e chi la subisce.

Perciò il bullismo non è uno scherzo, dove tutti si divertono insieme, ne un litigio tra coetanei.
Osserviamo e ascoltiamo i nostri ragazzi. Possono esserci alcuni indicatori per rilevare la presenza di possibili situazioni di bullismo. L’abbigliamento e gli oggetti sono maltrattati e rotti al ritorno da scuola o da momenti di aggregazione; sono presenti lividi, graffi e ferite; vengono evitati le situazioni di ritrovo con i compagni se non quelle strettamente legate alle attività scolastiche; paura e malessere psico-somatico prima di incontrare i compagni o andare nei luoghi dove avvengono tali situazioni; cambia il modo di relazionarsi con i social network. Rispetto al comportamento si possono notare anche richieste di denaro non giustificate e piccoli furti, e calo di rendimento scolastico.  

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